Dal 7 gennaio 2006 alle ore 21.00, in diretta dallo studio 10 di Cinecittà, Antonella Clerici conduce "Il treno dei desideri", il nuovo show del sabato sera di Raiuno.
Inviato del programma, per portare i desideri in tutta Italia e oltre.
Il titolo del programma vuole essere evocativo del valore simbolico del treno, inteso come un punto di partenza o punto di arrivo, luogo di incontro ma, anche, viaggio immaginario verso un sogno.
E' proprio il sogno l'ingrediente principale della trasmissione che si propone di esaudire i desideri più disparati della gente comune. Desideri piccoli o grandi, ma comunque importanti per la storia personale di coloro che, volendo realizzarli, decidono di scrivere alla redazione del programma.
Desideri caratterizzati sempre da un'atmosfera positiva e divertente, trattati con l'ironia e la leggerezza che sono le peculiarità della conduttrice, molto lontana dalla ricerca della facile emozione e delle lacrime in primo piano. Che, se e quando ci saranno, saranno comunque lacrime di gioia.
Lo studio 10 di Cinecittà si trasforma in una grande stazione ferroviaria, in cui il treno guidato da Antonella Clerici è sui binari, pronto a partire.
In ogni puntata ci saranno tanti desideri da realizzare per altrettante storie da raccontare: storie dai risvolti imprevedibili e inaspettati con sorprese nelle sorprese, storie in cui vengono realizzati i desideri di chi è lì come oggetto dei desideri degli altri, altre ancora che cominciano lontano nello spazio e nel tempo e si concludono solo in studio, in diretta.
Un meccanismo dunque in continuo divenire, in cui le storie restano sempre aperte, che punta a sorprendere e spiazzare i telespettatori, gli ospiti in studio - famosi e non - e la stessa conduttrice.
Ad alimentare la suspance la possibilità per il pubblico da casa di esprimere in diretta i propri desideri: ma solo uno dei telespettatori potrà vedere esaudito il proprio sogno nel cassetto